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Progetto

Coltri Knowledge System

Un progetto in corso per trasformare la documentazione Coltri in una conoscenza unica, interrogabile e pronta a evolvere.

Cliente

Coltri Compressors

Periodo

In corso · 2026

Categoria

Sistemi integrati · UX/UI design

Dalla documentazione alla conoscenza

Prima di costruire il portale, abbiamo progettato il sistema che deve alimentarlo.

CKS nasce da un workshop di analisi funzionale condotto con Coltri per ricostruire processi, criticità, utenti e responsabilità dell’attuale ecosistema documentale. L’obiettivo non era disegnare subito delle schermate, ma capire come trasformare un patrimonio distribuito tra SharePoint, archivi e procedure manuali in un sistema coerente.

L’analisi ha definito una prima architettura funzionale, il modello dei dati, i flussi di pubblicazione, le modalità di ricerca e una roadmap evolutiva. Il progetto è oggi in corso: quanto raccontiamo rappresenta il perimetro progettato e la direzione su cui stiamo lavorando, non un prodotto già concluso.

Stato

Progetto in corso

Metodo

Workshop + analisi funzionale

Sistema

SharePoint, Next.js, Knowledge Layer

Evoluzione

Ricerca avanzata + assistente AI

01Analisi funzionale

Dalla frammentazione a una mappa condivisa.

Cataloghi, schede tecniche, manuali, ricambi, certificati e video costituiscono un patrimonio ampio, multilingua e soggetto a revisioni. Prima di progettare CKS abbiamo ricostruito dove vivono questi contenuti, chi li aggiorna, come vengono pubblicati e dove nascono duplicazioni o disallineamenti.

L’analisi funzionale non è stata un allegato al progetto: è il progetto nella sua prima forma. Ha trasformato esigenze e criticità in entità, metadati, ruoli, permessi, flussi operativi e criteri con cui valutare le successive scelte tecnologiche.

Schema dell’architettura definita nell’analisi funzionale del Coltri Knowledge System
02Single Source of Truth

Un solo punto di verità. Più servizi che lo utilizzano.

SharePoint è stato individuato come sorgente ufficiale della documentazione. Un layer di sincronizzazione dovrà leggere nuovi contenuti e revisioni, verificare i metadati obbligatori, normalizzare le informazioni e aggiornare un database ottimizzato per la consultazione.

Il Knowledge Layer organizzerà relazioni, lingue, categorie, modelli, visibilità e revisioni. Sopra questa base potranno convivere un portale Next.js, una ricerca più efficace e l’assistente AI, senza duplicare i documenti né costringere i reparti ad aggiornare più piattaforme.

Homepage progettata per il Coltri Knowledge System
Archivio documentale progettato per CKS
03Esperienza documentale

Cercare per come lavorano davvero tecnici, dealer e clienti.

Non tutti conoscono la struttura interna di un archivio. C’è chi parte dal modello del compressore, chi dal tipo di documento e chi da una lingua o da una revisione specifica. Per questo l’esperienza è stata progettata con più ingressi coerenti e filtri che possono essere combinati.

Il documento rimane un’unica entità: lingue e revisioni sono varianti collegate, non copie sparse. L’utente può così raggiungere la versione corretta e comprendere immediatamente quali contenuti correlati sono disponibili.

Navigazione CKS per modello di compressore
Filtri e risultati dell’archivio documentale CKS
04Assistente AI documentale

Non deve sapere tutto. Deve trovare la risposta corretta.

L’assistente progettato per CKS non è un chatbot generico. Dovrà operare esclusivamente sui contenuti ufficiali Coltri, recuperare le informazioni pertinenti e costruire la risposta attraverso un’architettura RAG, indicando le fonti utilizzate.

Quando la knowledge base non contiene una risposta affidabile, il sistema dovrà dichiararlo e indirizzare l’utente verso supporto tecnico, commerciale o documentazione correlata. L’obiettivo è ridurre il tempo di ricerca senza sostituire competenze e responsabilità con risposte non verificabili.

Risposta dell’assistente AI CKS con fonti documentali collegate
Consultazione contestuale di un documento tecnico nel portale CKS
05Roadmap evolutiva

La prima release è il nucleo. Non il limite.

La prima fase prevede centralizzazione, sincronizzazione con SharePoint, metadati, portale documentale, ricerca avanzata, gestione multilingua e assistente AI. È il nucleo necessario per rendere il patrimonio attuale più accessibile e ridurre le attività manuali.

L’architettura viene però progettata per accogliere in seguito aree riservate dealer, contenuti service, manutenzioni, applicazioni mobile e ulteriori sistemi aziendali. Ogni estensione dovrà utilizzare la stessa conoscenza centrale, evitando di creare un nuovo silo.

Stato del progetto

Un ecosistema definito. Ora in costruzione.

Analisi funzionale, architettura e prototipi hanno definito il perimetro della prima fase. Implementazione e validazione procederanno per rilasci progressivi.

SharePoint

Sorgente unica

Un processo centrale per aggiornare documenti e metadati senza pubblicazioni duplicate.

Knowledge Layer

Informazioni connesse

Modelli, lingue, revisioni, visibilità e relazioni diventano conoscenza strutturata.

RAG + fonti

AI controllabile

Le risposte dovranno utilizzare la documentazione ufficiale e mostrare da dove provengono.

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